I nomi sepolti qui sembrano un elenco della storia dell'America delle origini. Paul Revere riposa nella parte posteriore, dove un grande cippo collocato nell'Ottocento sorge accanto a una lapide in ardesia più piccola e più antica. Nei due angoli anteriori, lapidi gemelle ricordano James Otis e Samuel Adams. Proprio accanto alla lapide di Adams si trova il monumento alle vittime del Massacro di Boston. Qui è sepolto anche John Hancock, e vi riposa Christopher Seider, ricordato come la prima vittima americana della Rivoluzione. Anche il primo sindaco di Boston, John Phillips, giace qui. Non tutte le storie riguardano la rivoluzione. Samuel Sewall, giudice della Court of Oyer and Terminer, figura legata ai processi alle streghe di Salem, è sepolto qui. Benjamin Woodbridge, morto nel 1728, fu la vittima del primo duello combattuto a Boston. E poi c'è la tomba di famiglia dei Franklin, dove sono sepolti i genitori di Benjamin Franklin. Franklin stesso non è qui: si trasferì a Filadelfia a diciassette anni ed è sepolto nel Christ Church Burial Ground di quella città. I visitatori lasciano spesso monete o bandierine accanto alle lapidi dei personaggi celebri, un piccolo segno di quanto queste tombe sembrino ancora personali.