Per comprendere il Tempio Daishō, alzate lo sguardo. Il monte Misen si eleva per 535 metri sopra il mare, e il tempio sorge ai suoi piedi. La montagna è la vetta sacra dell'isola, e molti templi e statue sono sparsi lungo le sue pendici. Miyajima è da tempo chiamata Isola degli Dèi, e templi buddhisti sorgono in tutta l'isola, non soltanto il santuario sulla riva dell'acqua. Quel santuario, il Santuario di Itsukushima, è un luogo shintoista sulla stessa isola, iscritto nella lista del Patrimonio Mondiale dell'UNESCO nel 1996. Qui shintoismo e buddhismo condividono un unico paesaggio sacro, e il Tempio Daishō è la controparte buddhista sul versante della montagna. I visitatori raggiungono di solito l'isola con il traghetto dalla stazione di Miyajimaguchi, sulla terraferma. Anche il fuoco sacro ha un capitolo recente. Il Reikadō, la Sala del Fuoco Sacro che custodisce la fiamma, risulta distrutto da un incendio nel maggio 2026, senza feriti. Se visitate il luogo, tenete presente che si tratta di un tempio vivo, che ancora oggi cambia e prosegue le sue tradizioni.