La stella del complesso è il Karamon, la porta in stile cinese che si erge davanti alla sala principale. È un Tesoro Nazionale del periodo Momoyama, una porta a quattro colonne che fu trasferita qui dal Konchi-in del Nanzen-ji. La tradizione sostiene che sia un superstite del Castello di Fushimi, lo stesso castello in cui morì Hideyoshi. Alzate lo sguardo verso i traversi intagliati e le porte, riccamente decorati nel gusto sfarzoso dell'epoca di Hideyoshi. La targa originale con la scritta Toyokuni Daimyōjin, scritta dall'imperatore Go-Yōzei, è collocata sopra la porta, mentre quella del torii all'ingresso è una copia. Accanto alla porta si ergono otto lanterne Keichō, doni dei daimyō che erano rimasti fedeli alla casata Toyotomi. Sono discreti promemoria di antiche alleanze. Il santuario onora anche la moglie di Hideyoshi, Kita no Mandokoro, nota come Ne-ne, presso il Santuario Teishō, dove si prega per il successo, la buona fortuna e i buoni matrimoni. La sala del tesoro, aperta nel 1925, custodisce i Paraventi del Festival di Toyokuni, un Bene Culturale Importante, e la celebre spada Honebami Tōshirō.