Montmartre è la collina più alta di Parigi e ha conservato un'anima di villaggio nonostante i visitatori che ogni giorno ne percorrono le strade: un antico rifugio di pittori, con viuzze acciottolate e piazzette ombreggiate lontane dai grandi assi urbani. Sulla sommità, la cupola bianca del Sacré-Cœur domina la città e regala uno dei panorami più belli di Parigi, accessibile gratuitamente proprio dal sagrato: da qui lo sguardo corre sopra i tetti fino alla Torre Eiffel e, nelle mattine limpide, si distinguono a uno a uno i quartieri che visiterete. La basilica nasce come voto nazionale dopo la guerra franco-prussiana e viene consacrata solo nel 1919; dentro, la navata ampia è illuminata a giorno e l'abside custodisce uno dei mosaici più vasti d'Europa. La collina, prima ancora, era il Mons Martyrum, il monte dei martiri legato a Saint Denis, il primo vescovo di Parigi, e questo spiega perché il sagrato sia da sempre un luogo di pellegrinaggio e di sguardo lungo.
Note aggiuntive
La mattina presto è il momento migliore: meno folla, luce pulita e sagrato quasi vuoto. Per salire senza fatica la funicolare, accanto alla scalinata di Rue Foyatier, porta in cima alla collina in circa un minuto e mezzo, al prezzo di un normale biglietto della metropolitana: soldi ben spesi. In alternativa ci sono le scalinate, suggestive ma ripide. Si entra in basilica gratuitamente, in silenzio e con spalle e ginocchia coperte; se avete fiato e gambe, la cupola si può salire a pagamento con una scala a chiocciola.