Benvenuti nel punto naturale più alto di Parigi, a circa centotrenta metri sopra il livello della Senna. Ti trovi sulla mitica Butte di Montmartre, un luogo dove la spiritualità antica e l'energia ribelle della città si fondono da secoli.[1] [2] Se ti guardi intorno, senti subito che questo non è un quartiere come gli altri; fino al milleottocentosessanta, Montmartre era un villaggio indipendente, separato da Parigi dai suoi dazi doganali e costellato di mulini e vigneti. Il nome stesso racchiude due anime: per alcuni deriva da Mons Martis, il Monte di Marte, dove sorgeva un tempio romano; per altri è il Mons Martyrum, il Monte dei Martiri. La leggenda più suggestiva racconta di Saint Denis, il primo vescovo di Parigi, che nel terzo secolo fu decapitato proprio su queste pendici. Si dice che il santo non morì subito, ma raccolse la propria testa e camminò per ben sei chilometri portandola tra le mani prima di esalare l'ultimo respiro. Questa radice sacra e un po' macabra ha reso la collina una meta di pellegrinaggio molto prima che diventasse il paradiso dei pittori che ammiriamo oggi.