Salendo ancora, raggiungerete il leggendario Kiyomizu-dera, fondato nel 778 d.C., ben prima che Kyoto diventasse la capitale. Questo tempio, protetto dall'Unesco, deve il suo nome alla cascata Otowa che scorre sotto la sua sala principale: Kiyomizu significa infatti acqua pura. L'elemento più incredibile è la sua imponente terrazza di legno, sostenuta da un incrocio di giganteschi pilastri di zelkova alti 13 metri, costruita senza l'utilizzo di un singolo chiodo metallico. È un capolavoro di ingegneria antisismica che sfida i secoli. Anticamente, esisteva l'espressione saltare dal palco di Kiyomizu, l'equivalente giapponese di compiere un salto nel buio: i devoti credevano che se fossero sopravvissuti al salto di 13 metri, i loro desideri sarebbero stati esauditi. Fortunatamente oggi la pratica è vietata, e potete godervi la vista mozzafiato sulla città in totale sicurezza. Non dimenticate di bere un sorso d'acqua alla cascata Otowa: si dice che porti longevità, saggezza o successo amoroso, ma ricordatevi di non berle tutte e tre per non essere considerati avidi dagli dèi.