La storia del cattolicesimo a Hiroshima risale a molto tempo fa. Nel 1599, sotto il dominio del signore Mori Terumoto, fu fondata la prima chiesa cattolica della città. Seguì poi una lunga epoca in cui il cristianesimo fu proibito, e la storia riprende solo dopo l'inizio del periodo Meiji. Nel 1882 fu istituita una chiesa a Noboricho. La comunità, però, non rimase ferma subito: nel 1885 si trasferì a Yamaguchi-cho e nel 1889 si spostò di nuovo, questa volta a Togiya-cho. Infine, nel 1902, tornò a Noboricho e si stabilì nel sito in cui si trova oggi. Per decenni, la chiesa su questo terreno fu un piccolo edificio di legno a un solo piano, in stile giapponese. Fino alla fine della Seconda guerra mondiale, la chiesa cattolica di Hiroshima era conosciuta con un nome più antico, Noboricho Tenshu Koukyokai. È un'immagine modesta, e rende ancora più sorprendente ciò che accadde dopo.