Se guardi verso l'acqua, vedrai il Regent's Canal, l'arteria vitale che ha reso possibile la nascita di questo luogo. Completato nel 1920 su progetto dell'architetto John Nash, il canale serviva a collegare il porto di Londra con le città industriali del nord dell'Inghilterra. In origine, il sito del mercato era un punto di sosta fondamentale per lo scarico di merci come carbone, legname e persino gin, di cui Camden era una celebre produttrice nel diciannovesimo secolo. Il Regent's Canal trasformò questa zona in un vivace porto fluviale dove chiatte cariche di materiali transitavano quotidianamente, trainate da cavalli instancabili lungo l'alzaia. Col tempo, con l'avvento dei treni e dei mezzi su gomma, il canale perse la sua importanza commerciale, rischiando il declino, finché negli anni 70 la creatività non prese il sopravvento, trasformando i vecchi magazzini e i moli in spazi per artigiani e sognatori.