Cosa vedere a Londra in 3 giorni: itinerario giorno per giorno

Risposta rapida. Il primo giorno: Abbazia di Westminster, Big Ben e Parliament Square, St James's Park e Trafalgar Square con la National Gallery, poi cena a Covent Garden. Il secondo: Torre di Londra, Tower Bridge, Shad Thames e Borough Market, con la serata a Hay's Galleria. Il terzo: il South Bank a piedi fino alla Tate Modern e pranzo alla Royal Festival Hall.

  • Date pianificate: 3–5 maggio
  • 3 giorni
  • 14 tappe
  • 6 guide audio lungo il percorso
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Cosa vedrai ogni giorno

Ogni giornata in breve. Le tappe con una guida audio di Mappu portano direttamente alla guida, da ascoltare sul posto o prima di partire.

  1. Giorno 1 · Giorno 1 · Arrivo e la Londra della corona: da Westminster Abbey a Trafalgar Square

    Arrivo e base sul South Bank, poi Abbazia di Westminster, Big Ben, St James's Park, Trafalgar Square con la National Gallery e cena a Covent Garden.

  2. Giorno 3 · Giorno 3 · Musei gratuiti e South Bank: l'ultima passeggiata sul Tamigi

    Passeggiata sul South Bank fino alla Tate Modern, pranzo alla Royal Festival Hall e partenza da Waterloo.

    • South Bank

    • Tate Modern

    • Royal Festival Hall Sosta per mangiare

    • Waterloo Station

L’itinerario completo, con mappa e note di viaggio

Ogni tappa con le sue note, il percorso sulla mappa e i consigli su trasporti, budget e bagaglio.

Itinerario di 3 giorni a Londra
Abbazia di Westminster, Trafalgar Square, Torre di Londra, Tower Bridge, Borough Market e Covent Garden

Pianificato con Mappu

Londra: corona, mercati e Tamigi

🚊

Trasporto misto

Aeroporto di Heathrow → South Bank

mag 03 | lun

Giorno 1 · Arrivo e la Londra della corona: da Westminster Abbey a Trafalgar Square
Siamo nel pieno della tarda primavera dell'emisfero nord: a Londra i primi di maggio regalano giornate lunghe, con luce che resiste fino a sera inoltrata, ma anche sbalzi improvvisi tra sole, vento e rovesci brevi e intensi. Le temperature diurne restano miti e le mattine sono fresche: la regola d'oro è vestirsi a strati, con una giacca impermeabile leggera e scarpe comode già collaudate, perché questo itinerario vive molto all'aperto, tra parchi, piazze e lungofiume. Il vero vantaggio di maggio sono le ore di luce, che permettono di chiudere la giornata con una passeggiata sul Tamigi al tramonto senza correre. Se il cielo si apre, niente panico: la National Gallery e il Tate Modern sono due rifugi gratuiti e perfetti, a pochi minuti dai percorsi dei prossimi giorni. Un dettaglio del calendario da tenere a mente: il 3 maggio cade il primo lunedì del mese, tradizionalmente bank holiday britannico, quindi aspettatevi più gente nelle zone di Westminster e, dove possibile, prenotate gli ingressi con orario.
La partenza di oggi dipende dal vostro hub: chi vola atterra a Heathrow, Gatwick, Stansted, Luton o London City, mentre le grandi stazioni di Londra servono chi arriva via terra. Qualunque sia l'opzione, la mossa giusta è tenere la mattina libera: nessun biglietto con orario fisso prima del primo pomeriggio, così un ritardo non manda all'aria il programma. Per muoversi, la carta o il telefono contactless sono la soluzione più semplice anche in metropolitana, con tetti di spesa giornalieri che rendono inutile fare calcoli. Prima di uscire dall'hotel, date un'occhiata alla pagina degli aggiornamenti di servizio di Transport for London: pubblica un calendario delle chiusure programmate con mesi di anticipo ed è il modo più rapido per capire se la linea che vi serve è interessata da lavori. Arrivati in hotel, lasciate i bagagli alla reception anche se la camera non è pronta e uscite leggeri: oggi si cammina. Ultimo consiglio, tenete in un piccolo zaino acqua, impermeabile e caricabatterie, perché da Westminster a Covent Garden non tornerete indietro prima di cena.
Check-in e base sul South Bank, tra Westminster e la Torre
Il South Bank è la base ideale per questo itinerario, e non è un caso: siete sulla riva sud del Tamigi, a metà strada tra Westminster e la Torre di Londra, con la passerella fluviale davanti all'hotel e la metropolitana che collega tutto in pochi minuti. Da qui il primo giorno è una linea retta verso ovest, tra abbazia, Parlamento, parchi e Trafalgar Square, mentre il secondo è una linea retta verso est, tra Torre, Tower Bridge e Borough Market: zero diagonali, zero zig-zag, esattamente come volevate. Appena lasciate i bagagli, uscite e fate due passi sul lungofiume: il rumore dell'acqua, gli artisti di strada e lo skyline sull'altra sponda sono il modo migliore per lasciarsi alle spalle il viaggio ed entrare nello spirito della città.
  • Base tra Westminster e la Torre, sul lungofiume
  • Tutto il giorno 1 si cammina verso ovest
  • Depositare i bagagli e partire con uno zaino leggero

Note aggiuntive

Se la camera non è pronta, quasi tutti gli hotel della zona custodiscono i bagagli: partite leggeri con uno zaino. Se il volo atterra più tardi del previsto, comprimete la passeggiata pomeridiana: l'itinerario di oggi è una linea retta, potete agganciarvi in qualsiasi punto.
Westminster Abbey: le pietre dell'incoronazione
14:00
85

minuti

Basta attraversare la strada dalla stazione di Westminster e il profilo gotico dell'abbazia vi si para davanti, a due passi dal Big Ben. Qui si celebra la monarchia britannica da quasi mille anni: è la chiesa delle incoronazioni, dei matrimoni reali e dei funerali di Stato, e camminare sotto la navata significa attraversare secoli di storia in pochi metri. Prendetevi il tempo di cercare il trono dell'incoronazione, l'angolo dei poeti e le cappelle laterali, dove si passa dalla pietra nuda normanna alle volte più ricche del gotico inglese. L'ingresso è a pagamento e con orario assegnato: prenotate online, soprattutto in un lunedì di festa nazionale come questo, e ricordate che l'abbazia è un luogo di culto attivo, quindi alcune aree possono restare chiuse per le funzioni.
  • Trono dell'incoronazione e Angolo dei Poeti
  • Cappelle laterali e chiostro
  • Ingresso con orario: prenotate online

Note aggiuntive

La fascia subito dopo pranzo è di solito più respirabile della prima ondata mattutina. Niente tacchi: il pavimento è in pietra antica e la visita dura più di un'ora.
Big Ben, il Palazzo di Westminster e Parliament Square
15:30
35

minuti

Usciti dall'abbazia, lo sguardo sale inevitabilmente sulla Torre dell'Orologio: il Big Ben svetta sul Palazzo di Westminster, l'edificio che ospita la Camera dei Comuni e la Camera dei Lords, cuore pulsante della politica britannica. Girate intorno a Parliament Square tra le statue di statisti e leader arrivati da tutto il mondo, e affacciatevi al ponte di Westminster per la cartolina più fotografata della città: il fiume, la ruota panoramica sulla riva opposta e la facciata dorata del Parlamento che si accende nel tardo pomeriggio. Il palazzo è un luogo di lavoro e si visita solo con visite guidate prenotate tramite i canali ufficiali del Parlamento: per oggi accontentatevi dell'esterno, che con questa luce rende moltissimo.
  • Torre dell'Orologio e Big Ben
  • Parliament Square
  • Ponte di Westminster per le foto

Note aggiuntive

Per la foto di gruppo mettetevi sul lato sud del ponte di Westminster: avrete il Big Ben e il fiume nella stessa inquadratura.
St James's Park, The Mall e l'Admiralty Arch
16:10
40

minuti

Da Parliament Square infilatevi nel verde di St James's Park, il polmone della Londra reale: da un lato Horse Guards e Whitehall, dall'altro Buckingham Palace, e in mezzo prati all'inglese, pellicani e una passerella sul laghetto con una delle viste più belle della città. Usciti dal parco, The Mall si apre come un viale alberato che taglia in due la zona, passando accanto a St James's Palace, altra residenza reale britannica. Si arriva così sotto l'Arco dell'Ammiragliato, la porta trionfale che immette direttamente a Trafalgar Square: un ingresso in scena perfetto, da fare a piedi e senza fretta.
  • Pellicani e passerella sul laghetto
  • The Mall e St James's Palace
  • Admiralty Arch verso Trafalgar Square

Note aggiuntive

Lungo il percorso trovate chioschi e bagni pubblici: buon momento per un caffè o un gelato prima dell'ultima tappa.
Trafalgar Square e la National Gallery gratuita
16:55
75

minuti

Trafalgar Square è la piazza simbolo di Londra: la colonna di Nelson al centro, le fontane, i leoni di bronzo e, su un lato, la National Gallery, dove l'ingresso è gratuito per tutti. Non tentate di vedere tutto: puntate su un piccolo sprint di capolavori firmati Leonardo, Botticelli, Tiziano, Rembrandt, Caravaggio, Van Gogh, Velázquez, Monet, Cézanne, Michelangelo e Canaletto, e uscite prima che la stanchezza del viaggio vi raggiunga. Per voi che amate i musei gratuiti, questo è il primo assaggio di una città che non vi farà mai pagare per l'arte. Se il tempo stringe o la galleria sta per chiudere, la piazza al tramonto è comunque uno spettacolo: la pietra chiara si accende di oro e i bus rossi sfrecciano sotto la colonna.
  • Colonna di Nelson e fontane
  • National Gallery, ingresso gratuito
  • Sprint sui grandi capolavori europei

Note aggiuntive

Ingresso libero alla collezione permanente, mostre temporanee a pagamento. Da qui a Covent Garden sono dieci minuti a piedi: la giornata non prevede altri spostamenti.

Ristorante suggerito

Cucina britannica contemporanea, mercati e cucina di strada

$

Chiudete la giornata dove la Londra dei teatri e della musica si accende: dalla piazza di Covent Garden, a dieci minuti a piedi da Trafalgar Square, si apre un dedalo di vicoli con artisti di strada, banchi, pub storici e locali per ogni tasca. Per un gruppo di amici la formula migliore è quella degli assaggi sparsi: qualcosa di formaggio e pane dai banchi intorno alla piazza, poi un giro tra Neal's Yard e Seven Dials per scegliere dove sedersi, e infine una cena informale tra cucina britannica rivisitata, fish and chips e piatti dal mondo. Siamo nel West End, il quartiere dei teatri: se vi va, dopo cena si cammina ancora fino a Soho, un quarto d'ora verso ovest, tra cocktail bar e locali aperti fino a tardi. Prenotazione consigliata se siete più di quattro: nelle sere di inizio maggio i tavoli migliori spariscono presto.

mag 04 | mar

Giorno 2 · La Torre, Tower Bridge e Borough Market: un solo percorso lungo il fiume
Tower of London: la fortezza normanna e i gioielli della corona
09:00
180

minuti

Fondata da Guglielmo il Conquistatore dopo il 1066, la Torre è insieme fortezza, palazzo reale e prigione: pochi luoghi al mondo concentrano così tanta storia in un solo recinto. La Torre Bianca normanna è il cuore del complesso, ma il momento che tutti ricordano sono i Gioielli della Corona, custoditi in sale blindate con tanto di guardie in uniforme; lungo le mura si incrociano le vicende dei prigionieri illustri, dai principi rinchiusi nella Torre ad Anna Bolena, raccontate con grande verve dagli Yeoman Warder, i leggendari guardiani in uniforme Tudor. Cercate anche i corvi: la leggenda dice che se lasciano la Torre il regno cade, e per questo sono accuditi come ospiti d'onore. Arrivate per l'apertura e andate dritti ai gioielli, perché è la fila che si allunga più in fretta.
  • Gioielli della Corona: andateci per primi
  • Torre Bianca normanna e camminamenti
  • Yeoman Warder e la leggenda dei corvi

Note aggiuntive

Prenotate online con orario d'ingresso: a maggio le code senza prenotazione possono diventare interminabili. Con tre ore coprite Torre Bianca, gioielli, camminamenti e una visita guidata dei Warder. Scarpe comode: ciottoli e scale a chiocciola non perdonano.
Tower Bridge e la passerella di vetro sul Tamigi
12:20
80

minuti

Il Tower Bridge è l'immagine che tutti hanno in testa quando pensano a Londra: due torri in pietra chiara e acciaio, una passerella sopraelevata e le bascule che si alzano per far passare le navi. Con il biglietto salite nella passerella e camminate sul pavimento di vetro, sospesi sopra il fiume: da lassù lo sguardo corre da Canary Wharf ai grattacieli della City, mentre sotto di voi scorrono il traffico e l'acqua. Se avete tempo, le sale delle macchine mostrano i motori a vapore che muovevano il ponte. Poi ridiscendete e riattraversate a livello stradale, per godervi il ponte come lo vedono i londinesi ogni giorno, tra bus rossi e pedoni.
  • Passerella con pavimento di vetro
  • Sale delle macchine a vapore
  • Discesa e attraversamento a livello stradale

Note aggiuntive

Appena attraversato il ponte, scendete sul lungofiume: a sinistra c'è Shad Thames, a destra la passeggiata che vi porta al mercato.
Shad Thames, Clink Street e la Southwark Cathedral
13:45
75

minuti

Questa è la parte che quasi tutti si perdono. Appena attraversato il Tower Bridge, girate a sinistra e lasciate la strada principale per i ciottoli di Shad Thames, dove un tempo passavano i mercanti di spezie e oggi si alzano magazzini vittoriani trasformati in loft, con le passerelle di ferro sospese tra gli edifici. Poi tornate verso ovest lungo il fiume: passato il London Bridge, l'occhio incontra la Southwark Cathedral, una delle chiese gotiche più antiche di Londra, e poco oltre un vicolo chiamato Clink Street ricorda l'antica prigione che ha dato il nome a tutte le altre («the clink», in gergo). Con la deviazione a Shad Thames, il tragitto da Tower Bridge al mercato è di circa due chilometri lungo il fiume.
  • Ciottoli di Shad Thames e i magazzini delle spezie
  • Clink Street e l'antica prigione del Clink
  • Southwark Cathedral, tra le chiese gotiche più antiche di Londra

Note aggiuntive

I ciottoli di Shad Thames sono sconnessi: scarpe basse con suola scolpita. Fermatevi a leggere le targhe sui muri dei magazzini, raccontano il commercio delle spezie e del tè.

Ristorante suggerito

Mercato gastronomico: formaggi, panetteria e cucina di strada internazionale

$

Siamo al gran finale della passeggiata: Borough Market, il mercato del cibo più famoso di Londra, incastrato sotto gli archi in mattoni delle ferrovie vicino a London Bridge. Per voi che amate i mercati, l'idea giusta con un gruppo di amici è girare senza programma: un tagliere di formaggi di fattoria, pane appena sfornato, un piatto caldo dai banchi di cucina di strada, un dolce da condividere. Chi lo conosce bene non si ferma solo alle bancarelle principali: le specialità migliori si trovano lungo il percorso e ai banchi più piccoli, dove si chiacchiera con i venditori prima di comprare. Tenete presente che il mercato è chiuso il lunedì e dà il meglio nel fine settimana, quindi di martedì è più tranquillo: per un gruppo può essere un vantaggio, perché si mangia senza ressa e si trova posto ai tavoli comuni.
Serata sul lungofiume: Hay's Galleria e il Tower Bridge illuminato
18:00
120

minuti

Per chiudere la giornata non serve spostarsi: dalla zona del mercato la passeggiata lungo il fiume riporta verso London Bridge e Hay's Galleria, un antico magazzino portuale trasformato in una galleria coperta da una volta di vetro, con locali e bar affacciati sull'acqua. Sedetevi per una cena senza fretta, meglio se con un tavolo verso il fiume, e lasciate che il cielo scenda sul Tower Bridge illuminato: da questa sponda il ponte è semplicemente perfetto. Dopo cena attraversate London Bridge a piedi, perché la vista sul ponte illuminato e sulla City è uno di quei momenti che restano più a lungo delle fotografie. Se il gruppo ha ancora voglia, dall'altra parte del fiume il quartiere della City di sera è silenzioso e suggestivo in modo quasi irreale.
  • Cena con vista sul Tower Bridge illuminato
  • Passeggiata serale su London Bridge
  • Skyline della City dopo il tramonto

Note aggiuntive

Per gruppi di più di quattro persone conviene prenotare, oppure puntare su un pub lungo il fiume: la cucina di pub resta il modo più economico e più londinese di cenare insieme.
Oggi quasi tutto si fa a piedi: dal Tower Bridge a Borough Market sono circa due chilometri lungo il fiume, e quella passeggiata è il piano stesso, non un semplice trasferimento. Tenete il Tamigi come bussola: se il fiume è alla vostra destra e la Torre alle spalle, state andando nella direzione giusta. Per il ritorno in hotel la metropolitana resta la soluzione più rapida, ma prima di uscire date un'occhiata alla pagina degli aggiornamenti di servizio di Transport for London, che elenca con mesi di anticipo le chiusure programmate: un tratto chiuso in certe fasce serali può cambiare il percorso, e saperlo prima evita giri a vuoto. Per pagare, usate sempre carta o telefono contactless, anche sui bus: è il sistema più semplice ed economico, con tetti giornalieri che rendono inutile fare calcoli. Un'ultima nota di ritmo: oggi è un martedì lavorativo, quindi la zona della City si riempie all'ora di punta e si svuota dopo; il lungofiume, al contrario, si accende proprio allora.

mag 05 | mer

Giorno 3 · Musei gratuiti e South Bank: l'ultima passeggiata sul Tamigi
Il check-out è presto, ma i bagagli non devono diventare un problema: quasi tutti gli hotel della zona custodiscono le valigie fino al pomeriggio, e in alternativa le grandi stazioni offrono depositi custoditi. Lasciate tutto lì, tenendo con voi solo zaino, documenti e caricabatterie, e affrontate la mattinata leggeri: il percorso di oggi è una passeggiata lungo il fiume, non un trasloco. Se la partenza è nel tardo pomeriggio, questa è anche l'occasione per un'ultima colazione senza fretta sul lungofiume, guardando il Tamigi riempirsi di battelli. Un consiglio pratico: se il cielo minaccia pioggia, il Tate Modern con il suo ingresso gratuito è a pochi minuti dalla vostra base e allunga la mattina al coperto, senza obbligarvi a cambiare programma.
South Bank: a piedi lungo il Tamigi verso il Tate Modern
09:30
75

minuti

La passeggiata lungo la riva sud è la più amata di Londra e si estende, all'incirca, dal ponte di Westminster al Tate Modern: un nastro di pietra sospeso sull'acqua, da cui lo skyline della City sembra un fondale dipinto. A quest'ora è ancora tranquilla: gli artisti di strada stanno montando, lo skatepark sotto il Southbank Centre è quasi deserto e i banchi di libri usati sotto il Waterloo Bridge aprono le casse. Tra Gabriel's Wharf e l'Oxo Tower, con la bassa marea, cercate la piccola spiaggia sul greto del fiume: è uno di quegli angoli che nessuno si aspetta in centro a Londra. Camminate piano, fermatevi ad ascoltare il fiume e tenete pronta la macchina fotografica quando in fondo appare il Millennium Bridge, con la cattedrale di St Paul's dall'altra parte dell'acqua.
  • Lungofiume dal Waterloo Bridge al Tate Modern
  • Banchi di libri usati e Southbank Centre
  • La piccola spiaggia vicino all'Oxo Tower

Note aggiuntive

La mattina presto è il momento migliore per le foto senza folla. Portate una giacca leggera: sul fiume tira sempre vento, anche in maggio.
Tate Modern: arte contemporanea gratuita in una ex centrale elettrica
10:50
90

minuti

Il Tate Modern è ospitato in una centrale elettrica in disuso affacciata sul Tamigi, e già l'edificio vale la visita: il grande camino in mattoni, la sala delle turbine che accoglie installazioni monumentali e le terrazze della Blavatnik Building, da cui si abbraccia mezza Londra con St Paul's e il Millennium Bridge in primo piano. L'ingresso alla collezione permanente è gratuito, come in tutti i grandi musei nazionali: concentratevi su due o tre sale che vi attirano davvero invece di correre, e salite in cima per il panorama. Per voi che amate i musei gratuiti, questa è la seconda conferma: a Londra l'arte più contemporanea non costa nulla. Tenete un'ora e mezza, perché dopo il pranzo e la partenza chiamano.
  • Sala delle turbine e installazioni monumentali
  • Collezione permanente a ingresso gratuito
  • Terrazza panoramica sulla City

Note aggiuntive

Le mostre temporanee sono a pagamento e vanno prenotate, la collezione permanente no. La terrazza panoramica è gratuita e al mattino è di solito più tranquilla.

Ristorante suggerito

Caffè e cucina informale britannica con vista sul Tamigi

$

Per l'ultimo pranzo tornate verso il Waterloo Bridge: nella grande hall di vetro del Royal Festival Hall, sul lungofiume del Southbank Centre, ci si siede con vista sull'acqua e sulla City ordinando qualcosa di semplice prima di rimettere lo zaino in spalla. È la scelta giusta per un gruppo che deve partire: servizio veloce, prezzi da pranzo informale, nessun bisogno di prenotare e la libertà di alzarsi quando volete. Prendete un piatto caldo, un caffè e un dolce, e godetevi l'ultimo sguardo al fiume: da qui alla stazione di Waterloo si arriva a piedi in pochi minuti, recuperando i bagagli in hotel lungo la strada. Se c'è il sole, portate il pranzo fuori sulle gradinate del Southbank Centre, tra studenti, musicisti e famiglie: è il modo più londinese di dire arrivederci.
Trasferimento verso l'hub di partenza
Il pomeriggio resta volutamente elastico, perché la partenza dipende dal vostro hub e dall'orario che avete prenotato. Dalla South Bank, Waterloo è il nodo naturale: recuperate i bagagli in hotel e raggiungete la stazione con calma, calcolando i minuti di cammino con le valigie e un margine per la fila ai tornelli. Se invece partite da London Bridge, da St Pancras International o da uno degli aeroporti, il tempo di trasferimento cambia parecchio: non fissate l'ultimo pranzo troppo tardi e tenete il pomeriggio libero da impegni. In ogni caso, arrivate al vostro hub con un buon margine: tra controlli, bagagli e cambi di banchina, la mezz'ora di sicurezza è sempre quella che salva la giornata.
  • Ritiro bagagli in hotel
  • Trasferimento a piedi verso Waterloo
  • Margine di sicurezza prima della partenza

Note aggiuntive

Recuperate i bagagli in hotel prima di muovervi: tornare indietro costa sempre più tempo del previsto. I tempi esatti del trasferimento dipendono dal vostro hub e dall'orario prenotato.
Il ritorno merita dieci minuti di pianificazione. I vostri possibili punti di partenza sono le grandi stazioni del centro, come Waterloo, London Bridge o St Pancras International, oppure gli aeroporti di Heathrow, Gatwick, Stansted, Luton e London City; in tutti i casi conviene ricontrollare orario e binario direttamente con il vostro operatore o con la stazione, perché i servizi cambiano e alcune linee hanno lavori programmati. Regola d'oro: se volate, presentatevi con almeno due ore di anticipo sulle rotte europee e tre su quelle a lungo raggio; se viaggiate in treno di solito basta un margine più breve, ma per l'Eurostar a St Pancras rispettate l'anticipo indicato sul biglietto, perché ci sono i controlli di frontiera. Prima di uscire fate un ultimo giro tra i banchi del mercato o nei negozi del Southbank Centre: un formaggio, una birra artigianale o un libro usato sono souvenir che pesano meno dei classici e raccontano meglio la città. E tenete il contactless a portata di mano fino all'ultimo tornello.

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Pipeline itinerari Mappu
15 ott 2026
Revisionato
15 ott 2026
Contesto delle fonti
Logica del percorso, dati dei luoghi, contesto della mappa e intelligence di viaggio Mappu.
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Domande frequenti

Bastano 3 giorni per vedere Londra?

Per un primo viaggio sì, se ogni giornata resta in una zona: Westminster e Trafalgar Square, la Torre e Southwark, poi il South Bank. Non si vede tutto, ma si evitano i lunghi spostamenti da un capo all'altro della città.

Bisogna prenotare la Torre di Londra e Westminster Abbey?

Conviene: entrambe vendono biglietti con orario online e in primavera le fasce migliori finiscono presto. Westminster Abbey è chiusa alle visite la domenica e gli orari della Torre cambiano con la stagione, quindi controllate i siti ufficiali per le vostre date.

Dove dormire a Londra per 3 giorni?

Il South Bank, tra Waterloo e London Bridge, è la base più comoda per questo itinerario: Westminster è appena di là dal ponte, la Torre e Borough Market sono lungo il fiume e la Jubilee line collega tutto in pochi minuti.

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