Nell'anno 1098, un uomo di nome San Roberto di Molesme guidò 21 monaci lontano dalla loro vita agiata nell'abbazia di Molesme per trovare un luogo dove potessero seguire la Regola di San Benedetto con assoluta austerità. Scelsero questo luogo remoto e paludoso per costruire quello che chiamarono il Nuovo Monastero. Fu un inizio incredibilmente difficile, segnato dalla fame e dall'estrema povertà. A Roberto fu infine ordinato di tornare al suo vecchio incarico, ma i suoi successori, Sant'Alberico e l'inglese Santo Stefano Harding, mantennero viva la visione. La svolta avvenne nel 1113, quando un carismatico giovane nobile di nome San Bernardo arrivò con trenta compagni per unirsi a loro. Nel giro di trent'anni, Bernardo vide la comunità crescere fino a quasi cinquecento confratelli. Questi monaci erano noti per i loro abiti bianchi, fatti di lana non sbiancata, che simboleggiavano un ritorno alla purezza in contrasto con le vesti nere di altri ordini. Sebbene la maggior parte delle strutture medievali originali sia andata perduta durante la Rivoluzione Francese, lo spirito di quei primi riformatori rimane ancorato proprio nel terreno su cui vi trovate.