Oltre alla sua storia militare e politica, il forte custodisce affascinanti segreti ingegneristici e leggende locali. Nel profondo del cortile interno si trova il Grande Pozzo, che un tempo era il più profondo di Francia, raggiungendo i 147 metri nella roccia solida per garantire l'acqua alla guarnigione durante un assedio. Oggi è ancora profondo oltre 100 metri. Mentre camminate tra le torri, prestate ascolto alla storia di Berthe de Joux. La leggenda narra che nel XII secolo, quando suo marito Amauri III tornò dalle Crociate e la trovò con un altro uomo, la imprigionò in una cella minuscola e angusta che si affacciava sul punto in cui il suo amante era stato giustiziato. Per i più tecnici, il forte ospita anche un Museo delle Armi, con una collezione di oltre seicento armi da fuoco rare, tra cui un rarissimo fucile a canna rigata del 1717. Si noti che, sebbene alcune parti del museo possano essere in fase di ristrutturazione, la grandezza storica dell'architettura rimane pienamente visibile mentre si percorrono le scale a chiocciola e gli alti bastioni.