Se ti sposti verso l'altare maggiore, scoprirai come l'arte sia cambiata per sempre proprio tra queste pareti. Nelle cappelle Bardi e Peruzzi, dipinte da Giotto di Bondone agli inizi del trecento, i santi non sono più figure rigide e piatte, ma esseri umani dotati di peso, volume ed emozioni reali. Giotto ha portato il realismo nella pittura, aprendo la strada al Rinascimento. Non perdere l'Annunciazione Cavalcanti di Donatello, scolpita in pietra serena dorata: osserva la dolce sorpresa nel volto della Vergine, una delicatezza che all'epoca era rivoluzionaria. Per un'esperienza migliore, cerca di visitare queste cappelle al mattino, quando la luce naturale esalta i dettagli degli affreschi che decorano l'intera zona absidale, realizzati da Agnolo Gaddi per raccontare la Leggenda della Vera Croce.