Michelangelo progettò i monumenti della Sagrestia Nuova oltre all'architettura. Le tombe di Giuliano e Lorenzo sono ornate dalle figure note come Aurora, Crepuscolo, Giorno e Notte, personificazioni dei momenti del giorno. Esse giacciono sui coperchi dei sarcofagi, e quella posa avrebbe influenzato per generazioni le figure scolpite sugli architravi. Osservate come i corpi sembrino scivolare, quasi con riluttanza, lungo le superfici curve. Eppure il progetto non fu mai completato. Sebbene la sala fosse coperta dalla volta già nel 1524, la storia continuò a interrompere i lavori. I Medici furono cacciati temporaneamente da Firenze nel 1527. Il cardinale Giulio, nel frattempo divenuto papa Clemente VII, morì. Infine, nel 1534, Michelangelo lasciò Firenze in via definitiva per Roma. Il programma scultoreo era troppo ambizioso per essere portato a termine in anni così turbolenti, e per questo la Sagrestia Nuova rimane incompiuta. La commissione, iniziata con tanta fiducia, si concluse in un frammento, eppure il frammento è un capolavoro. I musei del Bargello, che oggi curano le cappelle, definiscono la Sagrestia Nuova un capolavoro assoluto di architettura e scultura. Prendetevi un momento per osservare come la scultura e le pareti sembrino appartenere a un'unica idea.