Prima di lasciare la piazza, andate a cercare la fontana. Porta un'iscrizione molto nello spirito dell'uomo che costruì questa chiesa: Ama Dio e non fallire, fa del bene e lassa dire, che significa ama Dio e non fallire, fai del bene e lascia dire. La data incisa insieme ad essa è milleseicentoventidue. Turismo Roma descrive questa fontana come tra le più insolite e poco conosciute della città, quindi vale la pena guardarla con calma. La chiesa è anche più di un monumento. Nel 1905 la vicina chiesa parrocchiale di San Tommaso in Parione fu giudicata troppo piccola per la sua congregazione, e la Chiesa Nuova fu invece resa chiesa parrocchiale, ancora servita dagli Oratoriani. Nel 1922 il convento divenne sede dell'Archivio Storico Capitolino, gli archivi storici della città, e ospita anche la Biblioteca Vallicelliana, fondata da Filippo nel 1581 e descritta come la più antica biblioteca pubblica di Roma, insieme all'Archivio dei giornali romani, che conserva copie di quasi tutti i giornali pubblicati a Roma dal Settecento. Quindi, quando uscite di nuovo, ascoltate i suoni ordinari della strada e pensate a strati: una sorgente infernale, un dipinto che piange, un santo che voleva pareti spoglie e stanze piene di secoli di carta. Quale strato vorreste aprire per primo?