La struttura che stai ammirando non è sempre stata così austera. Inizialmente, il mausoleo era rivestito di prezioso marmo lunense e decorato con statue e fregi, coronato sulla sommità da una gigantesca quadriga in bronzo guidata dallo stesso Adriano raffigurato come il Sole Invitto. All'interno, una rampa elicoidale—che puoi percorrere ancora oggi—conduceva alla camera sepolcrale centrale. Qui trovarono riposo non solo Adriano, ma anche imperatori come Marco Aurelio, Settimio Severo e Caracalla. La trasformazione avvenne intorno al 403 d.C., quando l'imperatore Onorio decise di includere l'edificio nelle mura Aureliane. Fu allora che la tomba perse i suoi marmi e le sue vedute scenografiche per diventare una fortezza, guadagnandosi il soprannome di castellum per la sua posizione strategica lungo il fiume Tevere. Un piccolo consiglio pratico: se hai intenzione di visitare l'interno, ti suggerisco caldamente di acquistare il biglietto online per risparmiare tempo, poiché le code possono essere molto lunghe, specialmente nei fine settimana.