La storia di questa pietra inizia nel tredicesimo secolo a.C. nella città egiziana di Eliopoli. Fu commissionato dal faraone Seti I e completato dal suo leggendario figlio, Ramses II, per essere eretto davanti al Tempio del Dio del Sole, Ra. Se guardate attentamente le incisioni, potete vedere le mani distinte di entrambi i sovrani: tre lati recano le iscrizioni di Seti, mentre il quarto lato fu terminato da Ramses. Nell'anno 10 a.C., dopo la conquista romana dell'Egitto, l'imperatore Augusto decise di portare questo massiccio pezzo di granito rosso di Assuan a Roma. Lo collocò sulla spina centrale del Circo Massimo, dove testimoniò il fragore delle corse dei carri per centinaia di anni. Augusto lo dedicò come dono al sole, simbolo del potere di Roma sul mondo antico.