Dōtonbori è da tempo nota come la Cucina della Nazione. Durante il periodo Edo, file di abitazioni-magazzino costeggiavano la zona, e il quartiere ebbe un ruolo importante nel plasmare la cultura gastronomica del Giappone. Ancora oggi è conosciuta come una città di cibi golosi, e qui potete capire il perché. Piatti preferiti di Osaka come takoyaki, okonomiyaki, tonpeiyaki e kushikatsu si trovano ovunque, insieme a spiedini di frutti di mare alla griglia, succhi di frutta freschi e gelato soft da gustare mentre passeggiate. Le insegne sono metà del divertimento. Cercate il gigantesco granchio di Kani Doraku, la bambola Kuidaore Taro e l'enorme insegna del polpo al Konamon Museum. Kuidaore Taro ricorda Cui-daoré, un celebre ristorante di otto piani con una diversa cucina di Osaka per ogni piano, che un tempo si proponeva come candidato al titolo di ristorante più grande del mondo. Alcune storie culinarie qui hanno radici profonde. Imai, un ristorante di udon attivo dal 1946, sorge su un sito dove la famiglia Imai gestì una casa da tè dagli anni 1780 e poi un negozio di strumenti musicali dal 1913 al 1945. Quel negozio bruciò durante la Seconda guerra mondiale, e il sito fu ricostruito come ristorante. Per i dolci, la storica pasticceria Chidoriya è nota per specialità come Chidori Manju e Mitarashi Komochi.