Prima di proseguire, cercate l'acquedotto. I suoi archi in mattoni rossi e le sue pareti segnate dal tempo creano un sorprendente contrasto con le sale lignee del tempio, e appare suggestivo quasi da ogni angolazione. È uno degli angoli più fotografati dei terreni, e un promemoria del fatto che Nanzen-ji racchiude più epoche in un'unica passeggiata. Se desiderate vivere il tempio come luogo di pratica e non solo come attrazione, dalle prime ore del mattino si tengono sessioni di meditazione zen aperte al pubblico e gratuite, a partire dalle sei del mattino della seconda e della quarta domenica di ogni mese. Per arrivare, la stazione più vicina è Keage, sulla linea Tozai della metropolitana municipale di Kyoto, a circa dieci minuti a piedi. Mentre vi aggirate, chiedetevi quale vi sembri più straordinario: il palazzo imperiale che vi sorgeva prima, la porta che si affaccia sulla città o il giardino silenzioso dove sembra che nulla si muova. C'è ancora molto da scoprire negli angoli di questi terreni, quindi lasciate che sia la vostra curiosità a scegliere il percorso.