Mentre terminate il vostro giro dell'arena, cercate le due teste di toro scolpite, o protomi, sopra l'ingresso principale — vegliano su questo cancello da quando l'edificio è stato completato. Nelle vicinanze vedrete anche la statua del leggendario matador Christian Montcouquiol, eretta in omaggio al legame di lunga data dell'arena con la tauromachia. Prima di lasciare la zona, vi incoraggio a passeggiare verso la Maison Carrée, il tempio romano perfettamente conservato a pochi passi di distanza, per capire perché Nîmes è spesso chiamata la 'Roma francese'. L'arena che avete esplorato oggi è allo stesso tempo un sopravvissuto, una fortezza e un palcoscenico. Quali altre storie pensate che queste pietre potrebbero raccontare se guardaste un po' più da vicino le sculture nelle gallerie superiori?