Il Tempio Qing An ha attraversato le turbolenze della storia portuale di Keelung. Nel 1884, durante la guerra sino-francese, le forze francesi occuparono Keelung per diversi mesi e il tempio sfuggì per poco alla distruzione. Dopo la guerra, Liu Mingchuan chiese all'imperatore Guangxu una targa calligrafica con la scritta Dai De Er Tian. Oggi la collocazione della targa è sconosciuta. Sotto il dominio giapponese, le processioni del Tempio Qing An, del Tempio del Dio della Città e del Tempio Dianji furono obbligate a recarsi al Santuario di Keelung per offrire incenso. Tra il 1921 e il 1924 furono riunite in un'unica processione il 3 giugno, giorno festivo del santuario, ma dal 1925 ogni tempio tornò a seguire la propria strada. Poi arrivò la Guerra del Pacifico. Keelung era un importante porto e i pesanti bombardamenti aerei americani danneggiarono gravemente il tempio. La leggenda narra che la Terza Mazu fondatrice del Tempio Nanyao di Changhua apparve nel cielo come una donna e raccolse le bombe nella sua gonna, proteggendo il popolo di Keelung. In segno di gratitudine, il Tempio Qing An invita ogni anno quella Mazu a Keelung prima del compleanno di Mazu, il diciannovesimo giorno del terzo mese lunare, un'usanza che continua ancora oggi. Il Tempio Qing An è inoltre il luogo di nascita del Festival Zhongyuan, la principale celebrazione di Keelung. Ogni anno, nel settimo mese lunare, il tempio svolge ancora il ruolo di ospite principale.