L'organizzazione romana era implacabile. Ogni miglio romano, circa un chilometro e mezzo, veniva costruito un piccolo fortino chiamato milecastle. Questi piccoli quartier generali ospitavano tra i venti e i trenta soldati pronti a intervenire in caso di emergenza. Tra due fortini di miglio si trovavano sempre due torrette di osservazione, creando una rete di sorveglianza senza interruzioni lungo tutta la lunghezza della muraglia. A sud del muro stesso, fu scavato un enorme fossato chiamato Vallum, protetto da argini di terra, che serviva a tenere separata la zona militare dalle aree civili britanniche, garantendo la sicurezza delle truppe alle spalle. Questa enorme infrastruttura non fu costruita da schiavi, ma dai soldati romani stessi, i legionari della seconda, sesta e ventesima legione, che erano abili ingegneri e muratori oltre che guerrieri.