Dal fasto delle sale dorate, il percorso conduce verso le zone più cupe. Attraverserete il celebre Ponte dei Sospiri, costruito nel 1600 da Antonio Contin. Contrariamente a quanto suggerisce il romanticismo moderno, i sospiri non erano di innamorati, ma di prigionieri che, attraverso le piccole grate in pietra d'Istria, vedevano per l'ultima volta la laguna prima di sparire nelle carceri. Proprio sopra di voi, nel sottotetto rovente d'estate e gelido d'inverno, si trovavano i Piombi, le celle da cui fuggì l'unico uomo capace di farlo: Giacomo Casanova. Nella notte di Ognissanti del 1756, Casanova scappò passando attraverso un buco nel tetto e camminando sulle lastre di piombo, in una fuga rocambolesca che sembra uscita da un film d'avventura.