Mentre gli uomini erano fuori a pescare, le donne di Burano crearono una tradizione che conquistò le corti reali d'Europa: la lavorazione del merletto. La leggenda narra che un giovane pescatore fu tentato da una sirena, ma la sua fedeltà la commosse così tanto che lei colpì il fianco della sua barca con la coda, creando una corona di schiuma marina che si trasformò in un delicato velo nuziale per la sua sposa. Questa fu la nascita mitica del Merletto di Burano. Nel XVI secolo, questo merletto ad ago divenne un fenomeno di moda globale noto come 'punto in aria', perché creato senza alcun supporto di tessuto, solo con ago e filo. Era così prezioso che il re Luigi XIV di Francia indossò un colletto di pizzo di Burano per la propria incoronazione, un pezzo che pare abbia richiesto a una squadra di donne due anni di lavoro per essere completato. Oggi è possibile visitare il Museo del Merletto nella piazza principale, ospitato nello storico palazzo dove un tempo sorgeva la scuola dei merletti. È aperto tutti i giorni tranne il lunedì, solitamente dalle dieci del mattino fino alle quattro del pomeriggio, offrendo un santuario tranquillo per ammirare pezzi intricati che sembrano tessuti da ragni piuttosto che da esseri umani.