Entrando nella navata destra, ti avvicinerai a un luogo carico di una solennità quasi magica: la cappella delle tombe reali. Qui riposano figure leggendarie che hanno forgiato il destino dell'Europa medievale. Il sarcofago più celebre è quello di Federico secondo di Svevia, lo Stupor Mundi, un uomo di immensa cultura che fece di Palermo una capitale del sapere. La sua tomba, sorretta da quattro maestosi leoni, è realizzata in porfido rosso, una pietra durissima e preziosa riservata esclusivamente agli imperatori. Accanto a lui vedrai i sarcofagi di suo nonno, Ruggero secondo, il primo re di Sicilia, e di suo padre Enrico sesto. Curiosamente, Ruggero secondo aveva inizialmente commissionato queste tombe per la cattedrale di Cefalù, ma Federico secondo decise di portarle qui a Palermo per creare un vero pantheon della dinastia normanno-sveva.