Audioguida: Duomo di Siena

Strisce di marmo, un sogno interrotto e la Vergine di Siena

Duomo di Siena
Foto di Raimond Spekking / Wikimedia Commons / CC BY-SA 4.0 · Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

6 min di ascolto · Sezione 1 di 5: Benvenuti al Duomo di Siena

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Duomo di Siena • Sezione 1 di 5

Duomo di Siena: c'è un'audioguida gratuita?

Risposta rapida. Sì. Duomo di Siena (Siena, Italia): audioguida Mappu gratuita nel browser, con 5 sezioni e circa 6 minuti di ascolto, in 6 lingue. Tra i temi: «Dal tempio di Minerva a un Duomo consacrato», «Il sogno interrotto: Duomo Nuovo e Facciatone» e «Una galleria di giganti all'interno». Nell'app Mappu, Walk Mode racconta i luoghi intorno a te mentre ti sposti e risponde alle tue domande.

Duomo di Siena: mappa

La mappa Mappu del luogo, con i sentieri e gli ingressi che OpenStreetMap segna nei dintorni.

Duomo di Siena: mappaIl luogo sulla mappa, con il punto della guida segnato.

Duomo di Siena: che cosa racconta l'audioguida?

  1. 01

    Benvenuti al Duomo di Siena

    Benvenuti al Duomo di Siena, la Cattedrale di Santa Maria Assunta. Si erge sull'antica città di Siena, in Toscana. Il suo profilo è riconoscibile da lontano e, insieme alla Torre del Mangia, disegna lo skyline dell'intera città. Prima di entrare, osservate la superficie. Fasce di marmo bianco e nero corrono lungo le pareti, il campanile e l'interno. Non sono semplici decorazioni. Il bianco e il nero sono i colori di Siena stessa, i colori dello stemma della città, noto come Balzana. La leggenda li collega ai cavalli bianchi e neri dei fondatori della città, Senio e Ascio. Fin dagli inizi della sua costruzione, questa cattedrale è stata al centro dell'identità senese. Nei prossimi minuti vedremo come è cresciuta, perché una parte di essa resta incompiuta e aperta al cielo, e quali grandi nomi dell'arte europea vi hanno lasciato il segno. Fermatevi dove potete vedere la facciata e il lungo fianco rigato, e iniziamo.

  2. 02

    Dal tempio di Minerva a un Duomo consacrato

    La tradizione narra che la cattedrale sostituì una chiesa più antica dedicata a Maria, costruita intorno al IX secolo sul sito di un tempio votivo dedicato a Minerva. Si dice che la cattedrale sia stata consacrata il 18 novembre 1179 da papa Alessandro III, senese di nascita, della famiglia Bandinelli. L'edificio, tuttavia, non fu mai davvero completato. Fu ampliato più volte, dai suoi primi tempi fino a quando la Peste Nera interruppe i lavori nel 1348. La dedica alla Vergine ha una storia propria. I senesi credevano che Maria fosse intervenuta in favore della città nella battaglia di Montaperti del 1260, e questa convinzione plasmò per sempre la devozione cittadina verso di lei. Anche i maestri costruttori contano. Dal 1247 al 1268 lo scultore e architetto Nicola Pisano è documentato come maestro costruttore del cantiere. Suo figlio Giovanni lavorò alla facciata dal 1284 al 1298, e l'opera fu poi proseguita da Camaino di Crescentino. Accanto alla cattedrale sorge il campanile romanico, terminato nel 1313 e innalzato sulle rovine di una torre più antica, la torre dei Bisdomini. Osservate le strisce di quella torre: il bianco e il nero salgono fino in cima.

  3. 03

    Il sogno interrotto: Duomo Nuovo e Facciatone

    Ora camminate verso il lato destro della cattedrale, perché qui si trova una delle rovine più spettacolari della Toscana. Un'enorme parete di marmo a strisce si erge aperta in alto. È ciò che resta del Duomo Nuovo, la Nuova Cattedrale, un'immensa estensione pensata per trasformare la chiesa esistente nel transetto di una struttura molto più grande. I cittadini di Siena avevano a lungo spinto perché la loro cattedrale diventasse una delle chiese più grandi d'Europa. L'ambizione nasceva da ricchezza e fiducia. Case bancarie come i Bonsignori, i Piccolomini e i Tolomei erano tra le istituzioni finanziarie più potenti d'Europa, e Siena si considerava pari a Firenze, Roma e Milano. Una cattedrale gigantesca doveva dimostrarlo. Poi la peste colpì la città nel 1348 e rallentò i lavori. Le sue tracce sono ancora visibili nella struttura incompiuta. I lavori cessarono definitivamente nel giugno 1357, e la parete incompiuta fu lasciata così com'era. Il Facciatone, la facciata ancora in piedi della nuova navata, oggi offre un punto panoramico sulla città. Salirvi significa entrare nella storia di un'ambizione civica che la storia stessa ha interrotto.

  4. 04

    Una galleria di giganti all'interno

    Entrate e le strisce continuano, ora in marmo colorato, prevalentemente bianco e nero, a richiamare lo stemma della città. La facciata, in marmo bianco e serpentino di Prato, rispecchia la divisione dell'interno in tre navate, con tre portali d'accesso. Tenete d'occhio i pavimenti in marmo sotto i vostri piedi e alzate lo sguardo verso la cupola. L'elenco degli artisti legati al completamento e alla decorazione della cattedrale è sorprendente: Nicola e Giovanni Pisano, Donatello, Pinturicchio, Lorenzo Ghiberti e Bernini. Il pulpito ottagonale di Nicola Pisano, completato nel 1268, è spesso descritto come una svolta nella scultura europea, il momento in cui la scultura italiana si liberò in modo decisivo dal suo passato bizantino. Nel transetto sinistro, il monumento funebre del cardinale Riccardo Petroni fu eretto tra il 1317 e il 1318 dallo scultore senese Tino di Camaino, ed è il primo esempio di architettura funeraria del Trecento. Altri due tesori meritano uno sguardo attento. L'altare Piccolomini presenta figure di Michelangelo, tra le opere maggiori meno considerate dell'arte italiana. E la Cappella della Madonna del Voto fu progettata da Gian Lorenzo Bernini nel 1661, su commissione di papa Alessandro VII, Fabio Chigi, della famiglia senese dei Chigi. È l'unico grande contributo architettonico di Bernini a Siena, un'opera del barocco romano collocata all'interno di una chiesa medievale.

  5. 05

    Prima di proseguire

    Il Duomo di Siena resta una grande attrazione e un simbolo della storia e dell'eredità artistica della città, ma premia chi continua a guardare, più che chi lo spunta semplicemente dalla lista. Potete salire alla galleria superiore per viste panoramiche sulla chiesa e sulla città, e lo sguardo verso i tetti mostra quanto la cattedrale domini la sua collina. C'è altro da scoprire. Il Battistero, appena sotto la cattedrale, merita una visita a sé. Uscendo, fermatevi ancora una volta e lasciate che lo sguardo corra lungo il fianco rigato fino alla parete aperta in alto. Chiedetevi quale parte dell'edificio sia stata completata, quale abbandonata e quali avete quasi oltrepassato senza notarle. Siena ha il modo di rispondere a questa domanda in modo diverso ogni volta che la guardate.

Informazioni su questa guida

Generata con l'IA a partire da 6 fonti; rivista per accuratezza e aggiornata l'ultima volta il 26 ottobre 2026. Verifica biglietti e orari sul sito ufficiale.

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Prosegui a piedi da qui

Questo luogo è la tappa 4 di 4 di una passeggiata autoguidata: Centro storico di Siena, da Piazza Salimbeni al Duomo. Circa 1,4 km e 20 minuti a piedi, più circa 26 minuti di ascolto.

Mappa del percorso: a piedi da Duomo di Siena4 tappe numerate in ordine di percorso. Tappa 1: Piazza Salimbeni; Tappa 2: Basilica di San Domenico; Tappa 3: Piazza del Campo; Tappa 4: Duomo di Siena.Tappa 1: Piazza Salimbeni1Tappa 2: Basilica di San Domenico2Tappa 3: Piazza del Campo3Tappa 4: Duomo di Siena4
Le distanze sono stime lungo il percorso a piedi, da OpenStreetMap.

Percorso indicativo. Mentre cammini guarda dove vai, fai attenzione al traffico e segui segnaletica e regole locali. La mappa è un aiuto, non una guida alla sicurezza. Termini

  1. Piazza Salimbeni

    circa 0,4 km · circa 6 min a piedi

  2. Basilica di San Domenico

    circa 0,6 km · circa 8 min a piedi

  3. Piazza del Campo

    circa 0,4 km · circa 5 min a piedi

  4. Duomo di SienaQuesta guida

Fonti delle foto

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Domande frequenti

Duomo di Siena: quanto dura l'audioguida gratuita?

Circa 6 minuti di ascolto in 5 sezioni: «Benvenuti al Duomo di Siena», «Dal tempio di Minerva a un Duomo consacrato», «Il sogno interrotto: Duomo Nuovo e Facciatone», «Una galleria di giganti all'interno» e «Prima di proseguire».

Qual è la storia del Duomo di Siena?

La tradizione narra che la cattedrale sostituì una chiesa più antica dedicata a Maria, costruita intorno al IX secolo sul sito di un tempio votivo dedicato a Minerva. Si dice che la cattedrale sia stata consacrata il 18 novembre 1179 da papa Alessandro III, senese di nascita, della famiglia Bandinelli. L'edificio, tuttavia, non fu mai davvero completato. Fu ampliato più volte, dai suoi primi tempi fino a quando la Peste Nera interruppe i lavori nel 1348.

Duomo di Siena: cosa posso chiedere a Mappu dopo la guida?

Puoi fare domande di approfondimento come «Perché il bianco e il nero sono così importanti per Siena, e dove altro si possono notare intorno alla cattedrale?» e continuare a chiedere in Mappu, con la guida collegata alla mappa e al viaggio.