Molto prima che i primi esploratori europei arrivassero qui, i nativi americani Paiute abitavano queste terre e davano al canyon un nome molto evocativo: Angka-ku-wass-a-wits, che significa facce dipinte di rosso. Per i Paiute, gli hoodoos non erano semplici rocce, ma il Popolo Leggendario, o To-when-an-ung-wa, esseri antichi che vivevano qui prima dell'arrivo degli esseri umani. La leggenda narra che queste creature abusassero del generoso paesaggio, consumando troppe risorse e mancando di rispetto alla terra. Il dio Coyote, una figura centrale e astuta nella loro mitologia, decise di punirli: li invitò a un grande banchetto e, mentre ancora indossavano le loro pitture di guerra e i loro vestiti più belli, lanciò un incantesimo trasformandoli istantaneamente in pietra. Ancora oggi, se guardate con attenzione le formazioni rocciose, specialmente nei momenti di luce radente all'alba o al tramonto, potrete distinguere profili umani, gruppi che si abbracciano e volti che sembrano implorare perdono sotto il cielo blu cobalto dello Utah.