Benvenuti a Ellis Island, un luogo dove il silenzio dei corridoi odierni nasconde l'eco di milioni di passi carichi di speranza e trepidazione. Siete fermi su un minuscolo frammento di terra nel porto di New York che, tra il milleottocentonovantadue e il millenovecentocinquantaquattro, ha rappresentato il primo contatto con il suolo americano per oltre dodici milioni di persone. Immaginate di essere appena scesi da una nave dopo settimane di viaggio in mare, circondati da una babele di lingue e dal fumo delle ciminiere. Per molti, questo era l'ingresso verso una nuova vita; per altri, purtroppo, il luogo di un ultimo, amaro addio.[1] Mentre vi orientate verso l'imponente edificio principale in mattoni rossi, ricordate che state calcando uno dei luoghi più significativi della storia moderna, un vero e proprio portale tra il Vecchio e il Nuovo Mondo. Prendiamoci un momento per respirare l'aria salmastra e prepararci a ripercorrere il cammino di chi ci ha preceduto in cerca di fortuna.