Nel 1919, il North End fu teatro di uno dei disastri più bizzarri e tragici della storia americana: la Grande Inondazione di Melassa. Il quindici gennaio, un enorme serbatoio contenente oltre otto milioni e settecentomila litri di melassa esplose improvvisamente vicino a Commercial Street. Un’ondata viscosa, alta fino a 9 metri, si abbatté sul quartiere alla velocità di 56 chilometri orari, distruggendo edifici e trascinando con sé tutto ciò che incontrava. Questo evento portò alla morte di 21 persone e ne ferì 150, cambiando per sempre le leggi sulla sicurezza edilizia e industriale negli Stati Uniti. Ancora oggi, i residenti più anziani sostengono scherzosamente che, nelle giornate estive particolarmente calde, si possa ancora avvertire un debole ed enigmatico profumo di zucchero bruciato tra i vicoli del quartiere.