Prima di allontanarvi, dirigetevi verso il Cortile degli Aranci attraverso la Porta del Lucertola. Guardate verso le travi del soffitto nel passaggio. Potreste notare qualcosa di assolutamente inaspettato: un coccodrillo a grandezza naturale appeso al soffitto. La leggenda narra che nel tredicesimo secolo, il Sultano d'Egitto inviò questo rettile insieme a una zanna d'elefante e a una giraffa come regali al re Alfonso decimo Il Saggio, cercando di ottenere la mano della principessa Berenguela. Il re rifiutò il matrimonio, ma tenne i regali esotici. Oggi, quello che vedete è una replica in legno del diciottesimo secolo, ma il fascino della storia rimane intatto. Questo strano oggetto è un promemoria che questa cattedrale è un luogo dove il sacro e il profano, l'Oriente e l'Occidente, si incontrano in modo sorprendente. Continuate a esplorare il cortile, godetevi il profumo dei fiori d'arancio e lasciate che i segreti di Siviglia continuino a svelarsi davanti ai vostri occhi.