Sapevate che il Park Güell nacque come un clamoroso fallimento commerciale? All'inizio del 1900, l'industriale Eusebi Güell commissionò a Gaudí un progetto ambizioso: creare una città giardino esclusiva per la ricca borghesia barcellonese, ispirata ai modelli residenziali inglesi. L'idea originale prevedeva la costruzione di sessanta ville lussuose immerse nel verde, protette dal caos della città industriale. Tuttavia, il progetto non ebbe il successo sperato. A causa della distanza dal centro e delle difficoltà di trasporto dell'epoca, furono costruite solo due case sulle sessanta previste. Una di queste divenne la dimora dello stesso Gaudí, dove visse per quasi vent'anni. Nel 1914, con l'inizio della prima guerra mondiale, i lavori furono interrotti definitivamente. Quello che oggi ammiriamo è dunque un frammento di un'utopia urbanistica che, pur fallendo come quartiere privato, ha regalato al mondo uno dei parchi pubblici più straordinari mai concepiti.