Portate ora lo sguardo verso la sommità della casa. Il tetto ondulato, rivestito di tegole di ceramica che passano dal verde al blu e all'arancione, rappresenta il dorso squamoso di un drago. Questa non è una scelta casuale: è un omaggio alla leggenda di Sant Jordi, ovvero San Giorgio, il patrono della Catalogna. Secondo il mito, il cavaliere uccise il drago per salvare la principessa e il popolo. La piccola torre sormontata dalla croce a quattro braccia, tipica di Gaudí, rappresenterebbe l'elsa della spada di San Giorgio conficcata nel dorso della bestia. Addirittura, i balconi a forma di teschio sarebbero i resti delle sfortunate vittime del drago. Se decidete di salire sulla terrazza superiore, potrete camminare proprio sopra queste squame artistiche e vedere da vicino i camini a mosaico, che sembrano guerrieri posti a guardia della dimora. È un luogo magico, specialmente durante le Notti Magiche, quando il tetto si trasforma in un palcoscenico per concerti sotto le stelle di Barcellona.