Guardando verso la parte più alta del settore urbano, noterete una struttura piramidale tronca che ospita uno degli oggetti più sacri del sito: la pietra Intihuatana. In lingua quechua, questo nome significa il luogo dove si lega il sole. Scolpita in un unico, massiccio pezzo di granito, questa scultura non è solo un'opera d'arte, ma un sofisticato strumento astronomico. I quattro angoli della base indicano con precisione i punti cardinali, mentre la sommità è stata modellata per proiettare ombre specifiche durante i solstizi e gli equinozi. Durante l'equinozio di marzo e di settembre, a mezzogiorno, il sole si trova esattamente sopra il pilastro e non proietta alcuna ombra: in quel momento magico, gli Inca credevano di legare simbolicamente la divinità solare alla terra per garantirne il ritorno. Per godere appieno di questo punto, vi consiglio di osservare come la luce colpisce le rocce circostanti; un tempo, i visitatori toccavano la pietra per assorbirne l'energia, ma oggi è protetta da una corda per preservarne l'integrità per le generazioni future.