Benvenuti al Pucará de Tilcara, una possente cittadella di pietra che veglia sulla Quebrada de Humahuaca da quasi novecento anni. Mentre vi trovate qui oggi, nella provincia di Jujuy, siete a circa duemilaquattrocentosessantacinque metri sopra il livello del mare [4]. Prendetevi un momento per guardarvi intorno. Questo sito fu scelto strategicamente dal popolo Omaguaca per la sua posizione dominante sul Rio Grande e sull'incrocio di antiche rotte commerciali. In lingua Quechua, la parola 'pucará' significa fortezza [1], ma, come scoprirete, era molto più di una semplice vedetta militare. Era una città fiorente, un centro religioso e un simbolo di resistenza. Mentre iniziate a camminare lungo questi sentieri ricostruiti, sentite l'aria secca di montagna e notate le aspre vette delle Ande che vi circondano. State entrando in un paesaggio che è stato testimone di diecimila anni di storia umana, riconosciuto oggi come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO [2]. Lasciate che i sussurri del vento tra i cactus giganti vi riportino a un'epoca in cui queste colline erano animate dai suoni di una vivace capitale andina.