Prima di spostarvi troppo, guardate il pavimento. State camminando su uno dei più bei pavimenti cosmateschi d'Italia, risalente al XIII secolo. Questo intricato mosaico geometrico fu creato dalla famiglia dei Cosmati, famosi artigiani che riciclavano frammenti di rari marmi colorati come il serpentino verde e il porfido rosso per creare questi splendidi tappeti di pietra. Nell'abside dietro l'altare maggiore, vedrete un altro tesoro medievale: un mosaico della Madonna col Bambino affiancata da San Giacomo e San Crisogono, attribuito alla scuola di Pietro Cavallini. Per un indizio pratico sulle radici medievali della chiesa dall'esterno, guardate il campanile: è una classica struttura romanica del XII secolo, sormontata da una rara guglia piramidale. Mentre esplorate, ricordate che si tratta di una parrocchia attiva; se è in corso una messa, è meglio limitare i movimenti alle navate laterali e abbassare la voce per rispettare i fedeli.