Due simboli civici dominano la piazza. Uno è il Municipio, sede del governo municipale di Bruxelles. Di fronte si erge la Maison du Roi neogotica, che in francese significa Casa del Re. In olandese è ancora chiamata Broodhuis, la Casa del Pane, dal mercato al cui posto sorse. Dal 1887 ospita il Museo della Città di Bruxelles, dove potete trovare statue originali del Municipio, dipinti, arazzi murali e oggetti che raccontano la storia della città. La sopravvivenza di questo antico quartiere deve qualcosa a un uomo. Charles Buls divenne sindaco di Bruxelles nel 1881 e rimase in carica fino al 1899. Si distinse come paladino della tutela storica, e il suo risultato più duraturo fu l'opposizione ai grandiosi progetti architettonici del re Leopoldo II. Grazie a questa resistenza, le parti antiche di Bruxelles furono preservate. Quando guardate oggi la piazza, state guardando una città che scelse, in un momento decisivo, di conservare il proprio passato piuttosto che cancellarlo. Questa scelta è in parte il motivo per cui la Grand-Place è oggi considerata una delle piazze cittadine più belle d'Europa.