Ecco la storia della fondazione come la raccontano le cronache. Nell'anno mille duecentonovantasei dell'era volgare, che i documenti thailandesi indicano come l'anno 1839 dell'era buddista, la città di Chiang Mai fu tracciata da tre sovrani che agivano insieme: Phaya Mangrai di Lanna, Phaya Ngam Mueang di Phayao e il sovrano di Sukhothai, che alcune fonti chiamano Phaya Ruang e altre Pho Khun Ramkhamhaeng. Mentre la nuova città era in costruzione, Phaya Mangrai non si limitò a sovrintendere da lontano. I documenti dicono che soggiornò proprio in questo luogo in una residenza temporanea, costruita presso gli alloggi di un insediamento più antico chiamato Ban Chiang Man, dentro un luogo fortificato noto come Wiang Lek, la Città di Ferro. Notate che il nome Chiang Man apparteneva al luogo prima che al tempio. Quando la città fu completata, continuano le cronache, il sovrano fece erigere un chedi proprio sopra quella sala da letto, e dedicò la sua residenza reale alla religione buddista, chiamando il nuovo monastero Wat Chiang Man. Ecco perché questo è chiamato il primo tempio reale di Chiang Mai. Si ritiene che il chedi originale sia crollato con il tempo. Sotto il regno di Phaya Tilokarat, che governò dal 1985 al 2031 dell'era buddista, ne fu costruito uno nuovo in laterite, nell'anno 2014 dell'era buddista. Quindi vi trovate in un luogo che è stato ricostruito sulle proprie fondamenta, ancora e ancora.