Il memoriale fu progettato da Alfred Preis, architetto di Honolulu, e la sua storia personale è sorprendente. Preis era nato in Austria e, all'inizio della guerra, fu detenuto a Sand Island come nemico del Paese proprio a causa di quella nascita. Non molti anni dopo, egli dava forma al memoriale nazionale dedicato proprio all'attacco che aveva cambiato la sua stessa condizione. Il suo progetto non fu accolto subito con favore. I critici lo derisero inizialmente, paragonandolo a un cartone del latte schiacciato. Il tempo, però, è stato benevolo nei suoi confronti. Oggi il suo essenziale calcestruzzo bianco, che si staglia sull'acqua blu, è una delle forme più riconoscibili e toccanti dell'architettura americana. Avvicinandovi, guardate la struttura nel suo insieme piuttosto che un singolo dettaglio. È volutamente semplice e si posa in silenzio sul porto anziché elevarsi sopra di esso. Osservate come questa sobrietà lasci spazio all'acqua, al cielo e ai vostri pensieri per parlare al posto vostro.