Il palazzo che vedete oggi è nato da un vero e proprio disastro. La vigilia di Natale del 1734, un enorme incendio divampò nella vecchia fortezza moresca, nota come Alcázar, che sorgeva in questo luogo da secoli. L'incendio durò quattro giorni, distruggendo innumerevoli capolavori di artisti come Velázquez. In seguito, il re Filippo V, il primo della dinastia dei Borboni in Spagna, decise di costruire un nuovo palazzo che simboleggiasse il potere della sua famiglia, insistendo affinché fosse costruito interamente in pietra e mattoni per garantire che non bruciasse mai più. Incaricò alcuni dei più grandi architetti italiani del XVIII secolo, a partire da Filippo Juvarra e successivamente il suo discepolo Giambattista Sacchetti, per creare questo capolavoro dell'Illuminismo. Se state pianificando la vostra giornata, un consiglio pratico è di visitarlo il mercoledì o il sabato mattina tra le undici e le quattordici; potrete assistere al Cambio della Guardia proprio qui nella piazza, una tradizione che fa rivivere centinaia di anni di storia militare.