Per arrivare qui, molti di voi hanno affrontato la celebre Escala del Cabirol, che in lingua catalana significa Scala del Capriolo. Questo nome non è un caso: la scalinata, inaugurata nel 1954, si arrampica e scende lungo la parete verticale del promontorio imitando i balzi degli agili animali che un tempo popolavano queste rocce. Si tratta di ben 654 gradini scavati direttamente nella pietra calcarea, un'opera d'ingegneria audace firmata dall'architetto Antoni Simon Mossa. Mentre scendete, o mentre pianificate la risalita, ricordate che un tempo l'unico modo per raggiungere la grotta era via mare, un'impresa rischiosa che dipendeva interamente dai capricci di Nettuno. Un piccolo consiglio pratico: se avete scelto di percorrere la scala, fate soste frequenti per ammirare il panorama mozzafiato, ma assicuratevi di avere con voi dell'acqua e di indossare scarpe comode, poiché la risalita può richiedere dai 45 ai sessanta minuti a seconda del vostro passo. È quel tipo di faticoso cammino che viene ripagato da una vista che non dimenticherete mai.