La storia di questo faro è una vicenda australiana per eccellenza fatta di redenzione. Nel diciotto sedici, il governatore Lachlan Macquarie commissionò la torre originale e scelse un candidato improbabile per progettarla: un detenuto di nome Francis Greenway. Greenway era stato deportato in Australia per falsificazione, ma il suo genio architettonico era innegabile. Avvertì il governatore che l'arenaria locale era troppo morbida e alla fine si sarebbe sgretolata, eppure il progetto andò avanti comunque. Quando fu completato nel diciotto diciotto, il governatore rimase così colpito dall'elegante design che concesse a Greenway la grazia completa, trasformandolo da prigioniero nel primo architetto civile della colonia. Curiosamente, il primo sovrintendente della luce fu Robert Watson, da cui prende il nome la vicina Watsons Bay. Sfortunatamente, la previsione di Greenway era corretta; l'arenaria di scarsa qualità iniziò a deteriorarsi quasi immediatamente, richiedendo enormi fasce di ferro per tenere insieme la torre per decenni prima che venisse finalmente sostituita.