Benvenuti nel cuore pulsante di Istanbul, precisamente in piazza Sultanahmet numero sette. Davanti a voi si erge la Sultan Ahmed Camii, nota in tutto il mondo come la Moschea Blu. Provate a immaginare un giovane sultano, Ahmed il Primo, che a soli diciannove anni decide di sfidare la grandiosità della vicina Santa Sofia erigendo un tempio che potesse superarla in splendore e spiritualità. Questo non è solo un edificio, è il simbolo di un impero che cercava di riaffermare la propria gloria in un momento di crisi militare.[6] [10] Mentre osservate il profilo delle colline di Istanbul, noterete come questa moschea sembri danzare tra cielo e terra con la sua cascata di cupole grigie che degrada dolcemente verso il basso. Vi trovate su un terreno che ha visto passare imperatori romani e sultani ottomani, proprio dove un tempo sorgeva il leggendario Ippodromo bizantino.