Benvenuti sulla riva occidentale del fiume Chao Phraya, il leggendario Sangue dei Re. Davanti a voi si erge uno dei monumenti più riconoscibili della Thailandia: il Wat Arun, o Tempio dell'Alba [1]. Anche se lo visitate nel calore del mezzogiorno, notate come il nome del tempio evochi un senso di rinnovamento. Prende il nome dal dio indù Aruna, spesso raffigurato come l'auriga del sole o la morbida radiazione del sole nascente. Guardando le imponenti forme bianche, state osservando un sito sacro fin dal periodo di Ayutthaya, molto prima che Bangkok diventasse la capitale che conosciamo oggi [2]. Fu qui che un re in fuga trovò la speranza allo spuntar del giorno, preparando la scena per le magnifiche strutture che vi circondano. Prendetevi un momento per sentire la brezza del fiume e immergetevi in questo luogo di transizione, dove la storia antica incontra l'acqua scorrevole del presente.