Benvenuti al Padrão dos Descobrimentos, il Monumento alle Scoperte. Vi trovate sulla sponda settentrionale dell'estuario del Tago, nel quartiere di Belém a Lisbona, e davanti a voi una grande forma di pietra si protende verso l'acqua come la prua di una nave. Non è un caso. L'intero monumento è progettato per somigliare a un vascello che salpa verso il mare, con un equipaggio di figure dell'età delle esplorazioni portoghesi. Alzando lo sguardo, vedrete in testa Enrico il Navigatore, che tiene un modello di caravella. Dietro di lui, lungo due rampe ascendenti, si snoda una processione di persone, come se tutti si fossero radunati sulla banchina per salpare insieme. Alcuni sono navigatori, altri guerrieri, frati, scienziati e artisti. Nei prossimi minuti osserveremo come questo monumento sia nato come una vetrina temporanea, come sia stato ricostruito in cemento e pietra, chi si trova sulle rampe e che cosa si può scoprire alla sua base e sul suo livello panoramico. Cominciamo osservandolo nel suo insieme.