Il folklore locale offre una spiegazione molto più colorita su come questa roccia calcarea sia finita nel mezzo di una pianura. La leggenda narra che il Diavolo stesse volando attraverso il paesaggio, fuggendo da San Patrizio. In un impeto di rabbia architettonica, il Diavolo staccò a morsi un enorme pezzo dalle montagne Slieve Bloom, 20 miglia a nord, ma poiché la roccia era così dura, si ruppe un dente e sputò il pezzo qui, creando la Rocca di Cashel. Se guardate a nord in una giornata limpida, potete ancora vedere il varco nelle montagne noto come Devil’s Bit. Il sito è anche profondamente legato al ministero di San Patrizio. Si dice che abbia battezzato il re Aengus qui nel V secolo. Durante la cerimonia, il Santo avrebbe accidentalmente conficcato il suo bastone appuntito, o pastorale, proprio nel piede del Re. Incredibilmente, il sovrano non gridò, credendo che il dolore lancinante fosse semplicemente una parte standard del rituale battesimale. Oggi è possibile vedere nel museo la Croce di San Patrizio del XII secolo, che commemora questo storico incontro tra regalità pagana e fede cristiana.