Il memoriale è nato dalla notorietà della strada e dall'impegno di poche persone determinate. Tra i promotori vi furono Peter Möbius, Helmut Trotnow e il pastore Manfred Fischer della Chiesa evangelica della Riconciliazione. Poco prima del ventinovesimo anniversario della costruzione del Muro, Fischer guidò il gruppo nell'installazione di un cartello proprio qui. Si rivolgeva ai cosiddetti «picchi del Muro», le persone che staccavano frammenti di cemento come souvenir, chiedendo loro di non scheggiare questa porzione di Muro e lanciando un appello affinché si preservasse un memoriale autentico e dignitoso. La vicenda si intreccia con la demolizione del confine. I primi segmenti del Muro furono abbattuti tra Bernauer Strasse ed Eberswalder Strasse nella notte del 10 novembre 1989. La demolizione ufficiale delle fortificazioni di confine iniziò all'angolo tra Bernauer Strasse e Ackerstrasse nel giugno 1990, ed è qui che oggi sorge il memoriale. Fu inaugurato il 13 agosto 1998, a 37 anni dalla costruzione del Muro, all'angolo con Ackerstrasse. Comprende la Cappella della Riconciliazione, costruita sul sito in cui le autorità della Germania Est fecero saltare in aria una chiesa nel 1985 per rendere più sicuro il confine. Il Centro Visitatori è stato inaugurato all'inizio di dicembre del 2009.