Ora osservate la forma dello spazio intorno a voi. La pianta è circolare, e al suo interno c'è un secondo cerchio: un corridoio ad anello, o deambulatorio, coperto da una volta a botte, che avvolge una sala centrale coronata da una cupola. Quella cupola misura ventidue metri e mezzo di diametro, e poggia su un'arcata sostenuta da dodici coppie di colonne di granito in ordine composito, colonne che furono prelevate da un precedente edificio romano. Sopra, dodici finestre ad arco circondano il tamburo e riversano una fascia di luce al centro. Piccole nicchie sono ricavate nelle pareti perimetrali, e l'intera struttura è costruita in mattoni, visibili anche all'esterno. L'idea di un edificio rotondo non era affatto nuova. Gli architetti si ispiravano a templi romani, mausolei e sale da giardino, tra cui il Pantheon e il Mausoleo di Augusto, e a edifici come il cosiddetto tempio di Minerva Medica. Ma il modello più importante è altrove: il Martyrium del Santo Sepolcro a Gerusalemme, eretto da Costantino e da sua madre Elena, un edificio che ha plasmato gran parte dell'architettura medievale. Ciò che rende speciale questo mausoleo è la combinazione, una pianta centrale con un passaggio intorno. Insieme al Battistero Lateranense, è uno dei primi edifici cristiani di questo tipo, ed è spesso descritto come il più antico esempio sopravvissuto del genere.