Benvenuti a Sanssouci, il luogo dove il tempo sembra essersi fermato per volere di un re che cercava la pace. Vi trovate davanti a quella che fu la residenza estiva preferita di Federico Secondo di Prussia, meglio conosciuto come Federico il Grande.[4] Costruito tra il millesettecentoquarantacinque e il millesettecentoquarantasette, questo palazzo non è nato come un freddo monumento al potere, ma come un rifugio intimo e personale. Il nome stesso, 'Sanssouci', deriva dal francese e significa letteralmente 'senza preoccupazioni'.[5] [1] [4] Immaginate il re che lasciava la caotica Berlino per ritirarsi qui, tra queste colline, per dedicarsi alla musica, alla filosofia e alla compagnia dei suoi amati levrieri. Mentre vi guardate intorno, percepite l'armonia che Federico cercava: un equilibrio perfetto tra l'architettura creata dall'uomo e la natura rigogliosa che lo circonda, un'oasi che dal millenovecentonovanta è orgogliosamente parte del Patrimonio dell'Umanità dell'Organizzazione delle Nazioni Unite per l'Educazione, la Scienza e la Cultura.